La ricerca clinica ha messo in evidenza che uno stile di vita salutare (dieta bilanciata e attività fisica regolare), è fondamentale per migliorare il controllo glicemico.
In particolare, muoversi regolarmente consente di ottenere benefici concreti sia nella prevenzione sia nella gestione quotidiana della patologia.
I benefici principali del movimento regolare
L’attività fisica costante agisce come un pilastro della salute, offrendo vantaggi concreti nella gestione quotidiana e a lungo termine:
- Prevenire l’insorgenza del diabete tipo 2, dell’ipertensione arteriosa, delle malattie muscolo-scheletriche, dell’eccessivo incremento ponderale.
- Favorire il successo della terapia farmacologica.
- Favorire il benessere psico-fisico.
- Ridurre la comparsa o rallentare la progressione delle complicanze del diabete.
L’attività fisica è fondamentale per prevenire il rischio di diabete tipo 2 soprattutto quando le persone presentano sovrappeso o obesità.
Che cos’è il Modello FITT?
Il modello FITT contiene le raccomandazioni per fare attività fisica, in modo che risulti efficace sul metabolismo.
In questo modello vengono indicate quattro variabili precise su cui costruire la propria routine di allenamento:
F – Frequenza
Indica quanto spesso si deve fare attività fisica. La raccomandazione è di muoversi almeno a giorni alterni, poiché i benefici dell’attività fisica si prolungano per ben 48 ore!
I – Intensità
Indica quanto deve essere intensa l’attività fisica. L’esercizio deve far aumentare la frequenza cardiaca ma non troppo.
Un metodo pratico per valutare l’intensità dell’allenamento è il Talk Test, basato sulla capacità di parlare o cantare durante l’esercizio: se riesci a parlare ma non a cantare, l’intensità è quella giusta.
T – Tempo
Indica quanto devono durare le sessioni di attività fisica. L’obiettivo è di almeno 40 minuti, da raggiungere progressivamente se si parte da una vita sedentaria.
T – Tipo
Per mantenere un buono stato di salute, l’attività fisica aerobica (esercizi di resistenza) andrebbe combinata con quella di potenziamento muscolare. Più precisamente:
Esercizi di resistenza
Sono esercizi di resistenza, ad esempio, camminata a passo svelto, bicicletta, nuoto e hanno lo scopo di incrementare, con l’allenamento, la durata dell’esercizio stesso.
Esercizi di potenziamento
Sono esercizi di potenziamento, ad esempio, esercizi a corpo libero come squat e piegamenti, o con piccoli pesi ed elastici e hanno lo scopo di incrementare la forza, la resistenza e lo sviluppo muscolare.
Gestione della glicemia e sicurezza in terapia
Se hai il diabete e segui una terapia con farmaci o insulina, l’attività fisica riduce la glicemia. Per muoverti in totale sicurezza e prevenire cali di zucchero improvvisi (ipoglicemie), si suggerisce di:
- Monitorare la glicemia prima dell’inizio della sessione di allenamento.
- Valutare se opportuno ridurre la dose della terapia soprattutto dell’insulina in base alle caratteristiche dell’esercizio, valutando durata e intensità.
- Apportare un’adeguata integrazione calorica per ridurre al minimo il rischio di ipoglicemia prima, durante e dopo l’esercizio.
- Evitare di fare esercizio la sera tardi per ridurre al minimo il rischio di ipoglicemia notturna.
Se hai dubbi su come gestire le dosi o l’alimentazione in base al tipo di allenamento, puoi sempre farti consigliare dal tuo diabetologo per personalizzare lo schema.
Pillole di movimento per chi ha poco tempo
Se il tempo per svolgere attività fisica regolarmente non è tanto, alcuni messaggi e piccole strategie quotidiane possono aiutare per essere più attivo:
- Trascorrere meno tempo seduto e fare più movimento.
- Essere attivo ogni giorno.
- Camminare di più.
- Incrementare l’attività fisica nei fine settimana.
- Potenziare la forza muscolare con elastici e piccoli pesi.
Conclusione: una nuova prospettiva sulla terapia
Come abbiamo visto, l’attività fisica non è un semplice passatempo o un elemento opzionale, ma si configura come un vero e proprio pilastro terapeutico nella gestione del diabete.
Muoversi in modo regolare e strutturato permette di riequilibrare i segnali chimici del corpo e di ottimizzare l’efficacia dei trattamenti.
Il segreto per riuscire a mantenere questo impegno nel tempo non sta nel compiere sforzi titanici fin da subito, ma nello scegliere un percorso sostenibile, basato sulla costanza e sul rispetto dei propri ritmi. Ogni singolo passo e ogni minuto di movimento quotidiano rappresentano un guadagno concreto per la tua salute e per il tuo benessere psico-fisico.
Se desideri iniziare a praticare attività fisica o se hai dubbi su come modificare le dosi dei farmaci e l’alimentazione in base ai tuoi allenamenti, parlane con il tuo diabetologo : insieme potrete personalizzare lo schema FITT sulle tue specifiche esigenze, permettendoti di muoverti in totale sicurezza.
